Svegliati! Sei anche tu nella Fabbrica dei Malati!

fabbrica_malatiok

“Un esempio? L’osteoporosi, è una patologia inventata a tavolino.

Anch’io credevo a questa malattia fino a quando sono incappata in un testo, basato su ricerche e dati attendibili, che mi ha dato uno “schiaffo” per aprire ancora di più gli occhi su una realtà già abbastanza ovvia:

esiste la Fabbrica dei Malati

Man mano che leggevo il libro un misto di incredulità e poi di conferme hanno scosso la mia routine quotidiana fatta di pazienti che regolarmente mi parlano di osteoporosi, colesterolo, diabete, pressione alta, ecc e di tutti i farmaci che assumono.

Sono anni che noto un enorme cambiamento rispetto a quando ero ragazzina; al giorno d’oggi è difficile trovare persone che non utilizzano regolarmente farmaci e addirittura parecchie che assumono psicofarmaci (prescritti con un’imbarazzante leggerezza anche ai bambini).

“Una persona sana è una persona che non è stata visitata come si deve” – Proverbio medico

Che la malattia sia un enorme business già si sa ma non tutti sanno che supera addirittura quello della guerra; perché ciò continui e diventi sempre più potente, è essenziale che la gente si senta malata e dipendente dai farmaci.

Come creare malati per vendere di più?

Semplice. Basta:

  • creare nuove malattie
  • modificare i parametri che definiscono ciò che è sano da ciò che non lo è
  • incutere paura alle persone
  • spacciare i farmaci come gli unici ed essenziali “salvatori”

…e il gioco è fatto!

“Le strategie promozionali utilizzate per vendere le malattie sono tante, ma il fattore che le accomuna tutte è la promozione della paura” Roy Moynihan

L’industria farmaceutica sa bene come agire.

I pazienti, i consumatori di farmaci, sono nelle mani dei medici, quindi il mercato più importante per le aziende non è tanto quello dei pazienti ma quello dei medici.

La maggiore pubblicità e azione di persuasione non è indirizzata ai consumatori dei farmaci ma a chi li prescrive, oltre 50 miliardi di dollari vengono spesi ogni anno per convincere i medici a prescrivere certi prodotti.

Sono rimasta stupita anche quando ho letto quali sono le tre principali cause di morte negli Stati Uniti, come anche in Italia:

  1. Malattie cardiovascolari
  2. Tumori
  3. Gli errori dei medici (diagnosi errate, farmaci e operazioni sbagliate, ecc)

Calcola che in Italia solo il 10% degli errori medici vengono denunciati e quindi significa che il restante 90% dei danni iatrogeni (errori medici) rimane sconosciuto.

Nella classifica parlo delle cause di morte e non delle migliaia e migliaia di persone che ogni anno subiscono gravi menomazioni fisiche e psicologiche permanenti sempre per abuso di farmaci ed errori dei dottori.

Nella lettura del libro, regolarmente andavo a verificare i riferimenti bibliografici e l’attendibilità delle statistiche (ben visibili e accessibili nel testo) e…niente da fare: è una triste verità.

Come si fa a mantenere un mercato farmaceutico florido di clienti?

Esistono delle strategie diversificate e ben precise che, nel momento che le leggerai, capirai che sono sotto ai tuoi occhi:

  • Strategia del Piano Conoscitivo ===> manipolazione delle informazioni

S’intende la manipolazione delle informazioni tramite i media (tv, radio e carta stampata) utilizzati e pilotati per mantenere la masse (noi comuni mortali) ignoranti e facili da gestire.

Nuovi metodi di cura, stili di vita sani, nuove scoperte della fisica quantistica, ecc, non vengono trattati dai media se non in maniera superficiale, spesso dispregiativa e ridicolizzante in modo da non invogliarci a utilizzarle.

  • Strategia del Piano Quantitativo ===> abbassamento dei valori di normalità

Cos’è la normalità? Chi definisce che cosa sia il perfetto benessere fisico, mentale e sociale?

A parte problematiche ovvie (malattie visivamente conclamate), non è possibile delineare cosa sia veramente la normalità e il benessere se non definendo il malato colui che ha un corpo dolorante per il troppo lavoro o sport ed è triste e depresso per il troppo lavoro o una delusione amorosa ma…

quali sono i veri parametri che possono stabilire che una persona, senza particolari sintomi, sia sana o no?

La medicina, per stabilire chi è sano e chi ha bisogno di cure, ha codificato un sistema di parametri chiamati “valori di normalità” i quali decidono se una persona deve prendere farmaci oppure se sta bene.

Lo studio di sostanze chimiche (urine, sangue, feci, ecc) e i valori risultanti durante un esame di laboratorio, vengono confrontati con i parametri che qualcuno ha stabilito come normalità e, se non rientrano in essi, si viene definiti malati.

Poco importa sapere che il grasso e lo zucchero nel sangue (colesterolo e glicemia), la pressione arteriosa, ecc, variano nel tempo e nello spazio.

Per aumentare i malati la strategia medica è quella di ridurre, negli anni, i valori di normalità in modo che sia sempre più facile per le persone rientrarci ed essere dei nuovi bisognosi di farmaci.

  • Strategia del Piano Temporale ===> anticipazione nel tempo delle diagnosi

Tutti gli esami GRATUITI e le campagne di “prevenzione”, che sono utili per incentivare le persone a farsi visitare nel modo più minuzioso possibile, hanno dimostrato (statistiche e ricerche attendibili alla mano) che non diminuiscono significativamente il numero di morti annuale.

Non posso spiegare nello specifico, in questo articolo, questa “truffa della prevenzione” anche perché è tutto ben documentato nel testo da cui ho tratto queste informazioni.

“Solo nella trappola dei topi il formaggio è gratis!”

  • Strategia del Piano Qualitativo ===> creazione di vere e proprie malattie

La strategia più adottata dalla psichiatria.

“E’ l’industria farmaceutica che decide in maniera inappellabile se e quando una NON malattia si trasforma in una epidemia. Infatti, occorre che una casa farmaceutica trovi un rimedio contro una presunta malattia perché questa venga presentata come un’autentica minaccia”Jorg Blech

Oramai a quasi ogni nostro “stravagante” comportamento vi è legata una malattia psichica da curare con farmaci specifici che, specialmente nel campo psichiatrico, non hanno nessun fondamento scientifico o esame di laboratorio attendibile per poterla diagnosticare.

Le malattie mentali sono stabilite da una valutazione soggettiva (quindi del tutto personale) del medico psichiatra.

Nei prossimi articoli ti parlerò delle “malattie” inventate a tavolino più diffuse e della loro strumentalizzazione per renderci tutti dei malati o dei potenziali malati.

Lo scopo primo della categoria medica alleata delle aziende farmaceutiche (non tutti i medici sono corrotti) è di mantenerci nella malattia per più anni possibili in modo da essere degli ottimi clienti.

“Vuoi uscire dalla morsa della Fabbrica dei Malati? Un rimedio c’è….leggi e INFORMATI di più!”

Il testo da cui ho tratto tutte queste informazioni lo puoi trovare cliccando qua

Un commento su “Svegliati! Sei anche tu nella Fabbrica dei Malati!

Lascia un commento

error: Content is protected !!